Per studi legali, commercialisti, medici e aziende con dati sensibili che vogliono usare l'AI su contratti, perizie e documenti dei clienti senza caricarli su un servizio cloud americano.
Modelli AI open-source installati sul tuo server o sul tuo Mac: leggono contratti, perizie e procedure senza mandare nulla fuori dall'azienda.
Studi professionali e aziende che trattano dati riservati di clienti e non possono usare l'AI in cloud.
Attivo in 2–4 settimane, formazione al team compresa.
Costo una tantum scritto prima della firma, manutenzione opzionale. Nessun consumo a gettone.
Ogni volta che carichi un contratto su un servizio AI esterno, quel documento esce dalla tua rete, spesso verso server fuori dall'Unione Europea. Per uno studio legale, un commercialista o un medico questo non è un dettaglio tecnico: è un trasferimento di dati personali che il GDPR chiede di giustificare, e le clausole standard non bastano più. Nel frattempo i dipendenti usano ChatGPT di nascosto, ognuno a modo suo, e nessuno sa cosa è stato caricato.
Un modello AI in locale è un programma che gira sul tuo server o sul tuo Mac, legge i documenti che decidi tu e risponde senza collegarsi a internet. I modelli open-source attuali (Llama, Mistral, Qwen, DeepSeek) fanno lettura, sintesi ed estrazione dati sui documenti aziendali con la qualità che serve. Il costo è una tantum, non a consumo. E sai sempre chi ha chiesto cosa.
Non è solo una chat. Collegato al gestionale, il modello estrae i dati dai PDF in arrivo, classifica i documenti, prepara bozze di risposta, risponde alle domande sulle procedure interne. Lavoro che oggi fa una persona, dentro il tuo perimetro.

Trova la clausola, estrae date, importi e parti, segnala cosa manca.

Fatture, referti, documenti catastali: i campi finiscono nel gestionale con la pagina di riferimento.

Il nuovo assunto chiede alla chat invece che al collega. Ogni risposta cita il documento.

Un fascicolo di 80 pagine in una pagina, con i punti aperti.

Email e allegati smistati per cliente, pratica e urgenza.

Lettere, email e pareri di routine partono da una bozza già scritta, nel tuo stile.

Dai dati del cliente ai moduli standard senza ricopiare.

Numeri dal gestionale in un report leggibile, ogni settimana, senza intervento.
Ricerca nelle pratiche, analisi dei contratti, bozze di atti di routine. Nessun documento del cliente esce dallo studio.
Lettura di bilanci, fatture e verbali; risposte dalle circolari interne; classificazione dei documenti dei clienti.
Sintesi di referti e cartelle, compilazione di moduli, risposte dal protocollo interno. Dati sanitari mai in cloud.
Manuali, disegni e specifiche interrogabili dal reparto; tempo di ricerca tecnica che cala; know-how che resta in azienda.
Per lettura, sintesi ed estrazione dati sui documenti aziendali i modelli open attuali bastano. Per i casi limite si prova prima sui tuoi file e si decide con i risultati in mano.
| AI in cloud | AI in locale | |
|---|---|---|
| Dove stanno i dati | Sui server del fornitore, spesso fuori UE | Sulla tua macchina, dentro la tua rete |
| GDPR | Trasferimento extra-UE da giustificare | Nessun trasferimento: i dati non escono |
| Costo | A consumo, imprevedibile | Una tantum più manutenzione opzionale |
| Senza internet | Non funziona | Funziona |
| Chi ha visto cosa | Log del fornitore | Registro tuo, per l'AI Act |
| Dipendenza | Prezzi e modelli decisi da altri | Modelli open, li cambi quando vuoi |
In base ai volumi reali: quanti documenti, quanto lunghi, quante persone. Modelli open-source (Llama, Mistral, Qwen, DeepSeek). Niente hardware inutile.
Il modello gira in locale e interroga le cartelle che decidi tu: cerca, riassume, estrae dati da contratti, perizie e referti. Anche senza internet.
Estrazione dati dai PDF direttamente nel gestionale, bozze di risposte, classificazione dei documenti in arrivo. Si aggancia a quello che usi già.
Prima del go-live si prova su documenti veri con criteri di accettazione concordati. Se non regge, non si mette in uso.
Mezza giornata su casi concreti più una policy scritta su cosa si può caricare e cosa no. Copre l'obbligo di alfabetizzazione previsto dall'AI Act.
Un registro degli usi AI in azienda, chi può fare cosa, e i controlli umani sui casi dubbi. Quello che l'AI Act chiede di poter dimostrare.
Dati di esempio. Il modello che risponde non ha accesso a internet.


Tre regolamenti europei, una risposta: se i dati non escono, la maggior parte dei problemi non nasce.
Con l'AI in locale i dati personali non vengono trasferiti a paesi terzi. Niente clausole standard da difendere, niente valutazioni d'impatto sul trasferimento.
Chiede già oggi un livello adeguato di alfabetizzazione AI del personale; dal 2 agosto 2026 si applicano gli obblighi principali e le sanzioni. La formazione e il registro degli usi che consegno servono a dimostrarlo.
Proprietà e portabilità dei dati generati dai tuoi sistemi. Con modelli open e dati sulla tua macchina, la portabilità è un fatto, non una clausola.
Spesso basta quello che c'è già in ufficio. Lo dimensioniamo dopo la call, con il costo scritto.
Un Mac con memoria adeguata sulla scrivania. Legge e riassume contratti e perizie, risponde alla chat interna. Nessun server.
Un piccolo server in ufficio con GPU. Documenti di tutti i reparti, integrazione col gestionale, più utenti insieme.
Server dedicato con GPU professionale, o due macchine per continuità. Per chi elabora migliaia di documenti al mese.
3–5 giorni. Cosa vuoi fare con l'AI, su quali documenti, con quali vincoli di riservatezza. Scelta di modello e macchina, preventivo a prezzo fisso.
1–2 settimane. Installazione, collegamento alle cartelle e al gestionale, test sui tuoi documenti con criteri scritti.
Mezza giornata col team, policy d'uso, consegna. Manutenzione a canone solo se la vuoi.
Dipende dai volumi. Per la maggior parte degli studi basta un Mac con memoria adeguata; per grandi volumi o molti utenti un server con GPU. Lo dimensioniamo dopo la call, con il costo scritto.
Per lettura, sintesi ed estrazione dati sui documenti aziendali sì, con i modelli open attuali. Per i casi limite si prova prima sui tuoi file e si decide con i risultati in mano.
No. Il modello gira sulla tua macchina e non ha bisogno di internet per funzionare. Nessun trasferimento extra-UE, nessun dato usato per addestrare modelli di terzi.
Il prezzo è su misura e arriva dopo la consulenza: dipende da volumi, modello e macchina. Costo una tantum per analisi, installazione e formazione, più l'eventuale hardware; manutenzione opzionale a canone. Nessun costo a consumo.
GDPR (Reg. UE 2016/679): con l'AI in locale i dati personali non vengono trasferiti a paesi terzi. AI Act (Reg. UE 2024/1689): chiede già oggi un livello adeguato di alfabetizzazione AI del personale, e dal 2 agosto 2026 si applicano gli obblighi principali e le sanzioni. La formazione e la policy che consegno servono anche a questo.
Il team lo usa da solo. Aggiornamenti dei modelli e assistenza a canone, solo se li vuoi. Non c'è vincolo: il setup resta tuo.
Sì, tramite API o lettura diretta dei file. È il caso più comune: i dati estratti dai PDF finiscono nel gestionale senza passaggi a mano.
Qualunque realtà che lavora su documenti riservati: studi legali e commercialisti, medici, assicurazioni, aziende con dati tecnici o di clienti. Da 3 a 300 persone: cambia la macchina, non il metodo.
Sì. Il modello e i documenti stanno sulla tua macchina. Se la connessione cade, continua a rispondere.
Con lo strumento interno pronto e una policy scritta, il motivo per usare quello esterno sparisce. La formazione serve anche a questo: capire cosa si può caricare dove.
Da 2 a 4 settimane: 3–5 giorni di analisi e dimensionamento, 1–2 settimane di installazione e test sui tuoi documenti, mezza giornata di formazione.
Una call di 30 minuti, senza impegno. Alla fine sai se il tuo caso si risolve, in che tempi e a che prezzo, scritto. Se l'AI non ti serve, te lo diciamo e ci lasciamo comunque bene.